






"OGGI IN PIAZZA PERCHÉ SENZA RISORSE DEFAULT E' DIETRO L'ANGOLO".
(DIRE) Roma, 18 ott. - "Condividiamo il principio al quale si ispirano le misure previste dal ministro Maroni. E' urgente e necessario intervenire sul regime sanzionatorio per i reati commessi nelle manifestazioni pubbliche". Lo dichiara Antonio Scolletta, dirigente confederale del coordinamento sicurezza Ugl, durante la manifestazione del comparto in corso a Roma. Al momento e' in corso un incontro tra il presidente della Camera, Gianfranco Fini, e una delegazione dell'Ugl e degli altri sindacati che hanno aderito alla manifestazione. "Oltre a sanzioni adeguate alla gravita' dei reati commessi - aggiunge il sindacalista- auspichiamo in una maggiore certezza della pena. Questo e' l'unico deterrente utile per sconfiggere quel senso d'impunita' che fino ad oggi ha consentito a questi criminali di saccheggiare le nostre citta' senza essere chiamati a risponderne. Il carcere e' l'unica misura necessaria". "Oggi- riprende Scolletta- il comparto della sicurezza dell'Ugl, che riunisce Ugl Polizia di Stato, Ugl Polizia Penitenziaria, Ugl Vigili del Fuoco e Ugl Corpo Forestale dello Stato, e' sceso in piazza perche' senza opportune contromisure il default della sicurezza e' dietro l'angolo. Cio' rappresenta un danno per i cittadini e per gli stessi operatori- conclude- i quali non sono messi nelle condizioni di espletare al meglio le loro delicate funzioni".