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18 Ott 2011

L.STABILITA': PROTESTA FORZE DELL'ORDINE, 'ELEMOSINA' PER BENZINA

(ASCA) - Roma, 18 ott - Forze dell'ordine in piazza Montecitorio con fusti di benzina vuoti per chiedere simbolicamente ai cittadini una ''elemosina'', una colletta per l'acquisto di carburante da destinare alle volanti e agli automezzi. E' la forma di protesta organizzata dai maggiori sindacati della Polizia di Stato (Siulp, Sap, Ugl e Consap), della Polizia penitenziaria (Sappe, Uilpe, Fns Cisl e Ugl), del Corpo Forestale dello Stato (Sapaf, Ugl, Fesifo, Fns Cisl e Uil) e dei Vigili del fuoco (Fns Cis, Uil VVFF, Conapo e Ugl VVFF), che lamentano - a seguito anche delle decurtazioni al comparto sicurezza previsti dal disegno di legge di Stabilita' - ''di non poter piu' garantire la sicurezza del territorio a causa dei tagli disposti dal governo negli ultimi anni''. ''Chiediamo strumenti per poter operare - spiega Antonio Scolletta, del Coordinamento Sicurezza UGL -. I tagli delle ultime due finanziarie non incidono solo sulle retribuzioni ma anche sulla possibilita' delle Forze dell'ordine di operare con strumenti idonei. Se una volante non puo' perlustrare la citta' per mancanza di carburante non e' possibile garantire la sicurezza dei cittadini''.La situazione e' ormai insostenibile, secondo Gianluca Guerrisi, segretario provinciale Consap Roma, ''non siamo al preannunciato collasso, ma al collasso completo. Non abbiamo gli strumenti per lavorare. Chiediamo soldi, una simbolica elemosina per la benzina, in quanto i nostri mezzi si fermano e i colleghi investono i loro soldi per poter espletare i loro servizi''. I manifestanti, circa un centinaio, attendono di parlare con i rappresentanti del governo. Intanto prende parte al presidio il leader Idv, Antonio Di Pietro, che dopo quanto successo sabato durante la manifestazione dei Indignati ribadisce la necessita' ''di mettere le Forze dell'ordine nelle condizioni di non combattere a mani nude contro i distruttori della democrazia, altrimenti dall'eversione si passa al terrorismo e questo non deve piu' accadere''.