Scipio: allarme incendi: pochi uomini e mezzi, ma i concorsi restano al palo
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- Giovedì, 25 Giugno 2015

Roma – “Nonostante la gravissima carenza di organico in tutti i ruoli, che rischia di compromettere seriamente l’operatività del Corpo Forestale dello Stato, non si registrano segnali incoraggianti circa il riavvio delle procedure del concorso per assumere 393 agenti o per l’assunzione degli idonei di concorsi già espletati”. È quanto si legge in una nota a firma di Danilo Scipio, Segretario Generale dell’UGL Federazione Nazionale Corpo Forestale dello Stato. “Ad oggi mancano all’appello oltre 1.200 unità complessive, e questa grave mancanza, oltre alle sempre più frequenti richieste di concorrere alle attività di ordine pubblico, proprie di polizia e carabinieri, non consente di svolgere al meglio tutte le attività istituzionali specifiche e mette a repentaglio l’imminente campagna di prevenzione degli incendi boschivi”. “Invece di preoccuparsi di trovare strane quanto complicate alchimie per cercare di far confluire il personale del Corpo Forestale addirittura nell’Arma dei Carabinieri, in clamorosa controtendenza rispetto alla generale smilitarizzazione delle polizie – conclude Scipio – il Governo e il Ministro Martina in particolare si facciano parte diligente affinché vengano colmate le gravi carenze di organico, in modo da consentire anche al CFS di continuare a fornire il proprio contributo per la tutela ambientale e la sicurezza dei cittadini”. (fonte www.statoquotidiano.it)










