IL PERSONALE DEL CFS RIVOLGE UN FORTE APPELLO AL GOVERNO SUL FUTURO DEL CFS
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- Martedì, 04 Agosto 2015

Ieri sera, nonostante le vibrate proteste ed accorati appelli del personale del CFS e l’annunciato sit in odierno, il Senato ha approvato parte del DDL Madia tra cui l’articolo che riguarda il Corpo Forestale dello Stato. “La sciagurata ipotesi di smembrare il CFS è stata confermata dal Senato e si prefigura pertanto una grave ed irresponsabile scelta che provocherà un pesante danno al Paese, all’ambiente ed alla qualità della vita dei cittadini” dichiarano i sindacati scesi in piazza stamane nei pressi del Senato. " Invece di riorganizzare complessivamente il sistema sicurezza e fornire al Paese una risposta più adeguata alla crescente domanda dei cittadini si è deciso di mettere mano in modo goffo e pericoloso con l'inutile quanto dannoso accorpamento dell'unica forza di polizia specializzata nelle funzioni ambientali invece di riorganizzarla e dedicarla esclusivamente a tali funzioni strategiche per il Paese “. "Non solo, l’ipotesi che sta avanzando è quella di accorpare il Corpo forestale dello Stato in un Corpo di polizia ad ordinamento militare ledendo diritti e libertà acquisiti nel tempo che potrebbero essere tolti con un colpo di spugna”. " Chiediamo al presidente Renzi di essere sentiti in un apposito incontro nell’ambito della stesura dei decreti delegati al fine di dimostrare che la scelta migliore è quella di riorganizzare e salvaguardare il Corpo e nel contempo garantire i diritti e lo status del personale ad ordinamento civile invece di prevedere un salto indietro di decenni. Il personale sulla difesa di tali valori di civiltà non lascerà nulla di intentato”. Concludono i sindacati.










