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Notizie

Sicurezza: UGL, Monti riveda misure inique per il settore

No a tagli lineari e 'nonni' in divisa, contrari anche a blocco turn-over - (Adnkronos) - "A Monti abbiamo chiesto di tenere in seria considerazione le nostre rivendicazioni per scongiurare il rischio che il livello di sicurezza del Paese sia messo in serio pericolo dai provvedimenti iniqui del governo". Così, in una nota, il Coordinamento Sicurezza Ugl, organo che riunisce il personale della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco, riferisce quanto chiesto oggi al presidente del Consiglio, Mario Monti, nel corso del breve confronto avuto con le delegazioni delle sigle di categoria, a margine della manifestazione del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico contro la riforma delle pensioni e la legge di stabilita'.

"Abbiamo lanciato il nostro grido d'allarme - continua la nota - affinchè il premier rivaluti le misure che penalizzano fortemente i lavoratori del settore e minano la funzionalita' operativa dei Corpi. Gli abbiamo evidenziato le nostre rimostranze sui tagli lineari inferti alla sicurezza, sul problema dei 'nonni' in divisa a causa dell'eccessivo innalzamento dell'eta' anagrafica del personale, sul blocco del turn-over e sui tagli agli organici". "Da parte sua -sottolinea ancora la nota del sindacato di via Margutta- il presidente Monti, nel prendere atto delle nostre osservazioni, si e' detto disponibile ad ulteriori riflessioni prima dell'adozione di altri provvedimenti. Ora -conclude il coordinamento Sicurezza Ugl- ci attendiamo anche un'apertura a un confronto costruttivo con le parti sociali, perche' riteniamo che lo scardinamento dell'intero apparato di sicurezza del nostro Paese sia imminente e occorra quindi intervenire per tempo".

 

LEGGE STABILITÀ: UGL"CHIESTO A MONTI RIVEDERE MISURE INIQUE SU SICUREZZA"

ROMA (ITALPRESS) - "Al presidente Monti abbiamo chiesto di tenere in seria considerazione le nostre rivendicazioni per scongiurare il rischio che il livello di sicurezza del Paese sia messo in serio pericolo dai provvedimenti iniqui del governo". Cosi', in una nota, il Coordinamento Sicurezza Ugl, organo che riunisce il personale della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco, riferisce quanto chiesto oggi al premier nel corso del breve confronto avuto con le delegazioni delle sigle di categoria, a margine della manifestazione del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico contro la riforma delle pensioni e la legge di stabilita'. "Abbiamo lanciato il nostro grido d'allarme, - continua la nota - affinche' il premier rivaluti le misure che penalizzano fortemente i lavoratori del settore e minano la funzionalita' operativa dei Corpi. Gli abbiamo evidenziato le nostre rimostranze sui tagli lineari inferti alla sicurezza, sul problema dei 'nonni' in divisa a causa dell'eccessivo innalzamento dell'eta' anagrafica del personale, sul blocco del turn-over e sui tagli agli organici". "Da parte sua, il presidente Monti, nel prendere atto delle nostre osservazioni, si e' detto disponibile ad ulteriori riflessioni prima dell'adozione di altri provvedimenti. Ora - conclude la nota - ci attendiamo anche un'apertura ad un confronto costruttivo con le parti sociali, perche' riteniamo che lo scardinamento dell'intero apparato di sicurezza del nostro Paese sia imminente ed occorra quindi intervenire per tempo".

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