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Notizie

A caccia di frodo nel Parco: denunciati due bracconieri nursini

A caccia nel parco nazionale dei monti Sibillini, e per di più di martedì. Beccati dal Corpo Forestale dello Stato due bracconieri residenti a Norcia, che martedì scorso, 22 novembre, avevano pensato bene di andarsene a caccia all'interno del Parco Nazionale. A. C. e V. F, queste le loro iniziali, rispettivamente di 37 e 26 anni, sono stati sorpresi dagli uomini del comando stazione di Norcia della Forestale, ed immediatamente denunciati per esercizio illegale di caccia e disturbo della fauna selvatica all'interno del Parco dei Monti Sibillini.. L'operazione rientra nell'ambito dei servizi di controllo del territorio, finalizzati alla repressione del bracconaggio, messi in campo dal Corpo Forestale con particolare attenzione alla zona dell'Alta Valnerina, dove questo fenomeno è purtroppo tristemente diffuso. Dopo gli accertamenti di rito, i due bracconieri sono stati denunciati a piede libero. Uno di loro, A. C., è già noto al Corpo Forestale, visto che qualche anno fa era stato sorpreso per illeciti della stessa natura, praticati di notte, sempre all'interno del Parco dei Sibillini. "L'attività di antibracconaggio da parte del Corpo Forestale dello Stato - si legge in una nota del comando provinciale dei rangers - costituisce una costante operativa nell'ambito del Parco dei Monti Sibillini. Di recente sono state elevate sanzioni di natura amministrativa per un ammontare di circa mille euro". Di particolare importanza, nella zona, è l'attività di collaborazione con i cittadini residenti all'interno dell'area protetta. Si è infatti creata "una sinergia positiva - scrivono ancora dal comando - che favorisce sovente segnalazioni al Corpo medesimo atte a prevenire o reprimere illeciti in danno all'ambiente e nella fattispecie alla fauna selvatica, presente - conclude la nota - in modo significativo all'interno di questo ‘scrigno protetto' a valenza nazionale".

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